La grande reputazione dei casino online illegali

Forse solo in Italia abbiamo il fenomeno “dei contrari”: il gioco lecito gode tra i cittadini italiani di bad reputation mentre quello illegale purtroppo di assurge ad avere una “good reputation” che “a cascata” però si ripercuote su quel gioco che assoggettato a normative ristrette -sempre di più- viene eroso nei suoi “incassi” e, purtroppo, il circuito industriale che lo compone sta avendo sempre più problematiche e se non verrà protetto… andrà malinconicamente verso la fine (che tanti si augurano, politici e non). Certamente si può arrivare ad una definizione del pensiero degli italiani: hanno indubbiamente un’inclinazione perversa all’autolesionismo convogliata anche da tanta informazione errata che si vuole far arrivare “alle menti” dei normali cittadini che così vengono “spinti” verso determinate considerazioni “demonizzanti” il gioco.

Il gioco di fortuna (o d’azzardo) con danaro in premio viene detestato da quasi tutti quasi per definizione: ormai non c’è comune, regione od amministrazione che non “vari” qualche regolamento contro le sale da gioco e le “famose” slot machine e non esiste associazione che non organizzi eventi per premiare chi queste apparecchiature da divertimento decida di eliminare. Ormai è diventato un “gioco” battagliare contro “il mondo del gioco lecito”: distruggere anche in pubblico le apparecchiature sta diventando uno “sport” più o meno lecito… In cuor nostro speriamo che Matteo Renzi, ed il suo Governo, metta fine a questo lungo “stillicidio” ed a questa agonia che costringerà tante persone a ritrovarsi, purtroppo, ancora senza lavoro.